Osservatorio periodico “Away From Home Consumer Tracking – Q2 – 2026”
Prosegue l’osservatorio periodico realizzato con il nostro Socio TradeLab. In questo capitolo prendiamo in esame il secondo trimestre del 2026.
Il mercato dei consumi fuori casa chiude il Q2 2026 in lieve contrazione, con una riduzione delle visite del -1,0% e del valore del -1,2% rispetto allo stesso trimestre del 2025. Lo scontrino medio rimane stabile a 10,6€: la flessione a valore è quindi principalmente legata alla minore frequentazione, più che a una riduzione della spesa media per visita. Il risultato trimestrale è frutto di una sostanziale tenuta nei primi due mesi, seguita dal peggioramento registrato a giugno. Da considerare nella lettura dei risultati il benchmark positivo del 25 (è stato l’unico trimestre con saldo positivo) grazie ad una concentrazione favorevole di festività.
Entrando nello specifico delle letture si segnalano le seguenti evidenze:
OCCASIONI
• TREND POSITIVI / STABILI → PAUSE E PRANZO: la pausa pomeriggio registra la crescita più intensa, pari al +3%, seguita dalla pausa mattina (+1%). Si conferma stabile anche il pranzo (-0,3%), che continua a mostrare una maggiore resilienza rispetto alle occasioni serali grazie alla sua duplice componente, funzionale durante la settimana ed esperienziale nel weekend. Da segnalare un rallentamento a giugno da monitorare nei prossimi mesi.
• TREND NEGATIVI IN MEDIA / SOTTO MEDIA → COLAZIONE, APERITIVI E OCCASIONI SERALI: la colazione chiude il trimestre a -2%, confermando le difficoltà già emerse nei trimestri precedenti . Più severo il calo dell’aperitivo prima di pranzo (-14%), che registra la peggiore performance tra le occasioni. In riduzione anche l’aperitivo serale (-2%), la cena (-1%) e soprattutto il dopocena/notte (-9%). Per la cena si conferma un andamento incostante nei mesi probabilmente dovuto al maggior impatto economico dell’occasione.
CANALI
• TREND POSITIVI /STABILI → BAR DIURNI e PIZZERIE: il bar diurno chiude il trimestre in crescita (+3%), consolidando un recupero già rilevato nel Q1 coerente con l’andamento delle pause. Pienamente positive anche le pizzerie (+4%), canale forse favorito da una fascia prezzo competitiva registra il miglior trend tra le formule ristorative, sia indipendenti che in catena. Stabile l’asporto, un canale che nel trimestre «tiene» a valore ma è in contrazione a visite.
• TREND NEGATIVI PER FAST FOOD, BAR SERALI E DELIVERY: la ristorazione commerciale nel format fast food scende del -2%, chiude quindi il trimestre in negativo dopo un trend altalenante nei mesi. Si confermano, invece, più severe le contrazioni dei bar serali (-6%), segue la riduzione delle occasioni di dopocena e aperitivo, e del food delivery (-6%). Nel delivery la componente online registra il risultato peggiore, un trend che deriva sia da una riduzione delle visite che degli scontrini medi. Da segnalare infine una forte contrazione per i canali estivi di sagre e fiere che andrà monitorata nel trimestre estivo.
TERRITORI
A livello territoriale si rilevano risultati positivi per il Nord Ovest (+3%) e per il Nord Est (+1%). In leggera contrazione il Centro (-2%). Permangono maggiori difficoltà nel Sud e Isole (-6%), area che continua a mostrare una performance inferiore alla media del mercato.
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