YouGov: gli stranieri in Italia spendono il 2% in più degli italiani al supermercato

La ricerca “Stranieri in Italia” analizza per la prima volta i comportamenti d’acquisto dei consumatori non italiani nel nostro Paese. Scontrini medi più elevati, preferenza per i discount e per la marca del distributore, attenzione alle specialità etniche e alla cura della persona delineano un profilo di consumo con caratteristiche distintive.

I consumatori stranieri rappresentano un segmento sempre più rilevante per comprendere l’evoluzione del mercato italiano del largo consumo. Per approfondirne abitudini e preferenze, YouGov ha realizzato la ricerca Stranieri in Italia, dedicata ai comportamenti d’acquisto delle famiglie non italiane nel nostro Paese.

Secondo i dati raccolti, queste famiglie costituiscono il 7,1% del panel complessivo di YouGov. Si distinguono per un’età media del responsabile degli acquisti pari a 50 anni, una composizione familiare più numerosa rispetto alla media nazionale, con 2,6 componenti, e una maggiore presenza di nuclei con figli.

Sul fronte della spesa, il dato più significativo riguarda il valore degli acquisti: pur recandosi al supermercato meno frequentemente rispetto agli italiani, gli shopper stranieri registrano uno scontrino medio più elevato e una spesa annua per i beni di largo consumo superiore alla media nazionale.

Discount, promozioni e marca del distributore

Gli shopper stranieri effettuano mediamente 200 visite all’anno per fare la spesa, ma spendono 23,05 euro per scontrino. Il risultato è una spesa annua per i beni di largo consumo pari a circa 4.600 euro, superiore del 2% rispetto a quella degli italiani.
La convenienza e la pianificazione guidano le scelte d’acquisto. Il discount è il canale privilegiato e intercetta il 21,1% del valore complessivo della spesa, mentre le promozioni incidono per il 29,4% degli acquisti.

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