GEO Marketing: i consumi familiari di vino in Italia

Coicop la Classificazione dei consumi individuali
L’analisi dei dati Coicop (Classificazione dei consumi individuali secondo lo scopo), ha reso possibile la ricostruzione dettagliata della spesa delle famiglie in oltre 200 categorie.
Tale classificazione, infatti, è lo standard internazionale per organizzare la spesa famigliare in categorie omogenee con l’obiettivo di analizzare le abitudini di consumo, consentendo confronti affidabili nel tempo e tra territori.

La mappa dei consumi di vino in Italia
La mappa mostra i consumi delle famiglie per la categoria vino.

La colorazione delle aree di gravitazione geografiche rappresenta il consumo annuale delle famiglie; il colore più scuro indica un consumo maggiore, che arriva fino a 255 euro annui. Le prime 10 aree con un maggior consumo si trovano tutte in Lombardia, ad accezione di Badia, in Trentino-Alto Adige, con un valore di 238€ annuali per famiglia. Le prime tre aree di gravitazione (aggregazione di comuni in base alla loro attrazione economica) sono Livigno (255€), Monza (245€) e Merate (238€).

Aggiungendo un ulteriore livello di lettura, la dimensione del cerchio rappresenta il consumo totale regionale in milioni di euro: si parte dai 961 milioni di euro della Lombardia per arrivare ai 496 milioni di euro del Lazio, ai 393 del Veneto e ai 317 del Piemonte.

La lettura contestuale dei dati offre spunti di riflessione interessanti: in questo caso, il valore di consumo più elevato della Lombardia si conferma anche per il consumo familiare, che si attesta a 213€; seguono Umbria con 193€, Lazio con 190€ e Veneto con 187€.

Quali sono i tre comuni in cui il consumo familiare è più elevato?
Troviamo i comuni di Lecco (248€), Pavia (239€) e Milano (236€). Invece, Sassari (53€), Alghero (50€) e Olbia (43€) mostrano i consumi più bassi.

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