GEO Marketing: i consumi familiari di piatti pronti in Italia

Coicop la Classificazione dei consumi individuali
L’analisi dei dati Coicop (Classificazione dei consumi individuali secondo lo scopo), ha reso possibile la ricostruzione dettagliata della spesa delle famiglie in oltre 200 categorie.
Tale classificazione, infatti, è lo standard internazionale per organizzare la spesa famigliare in categorie omogenee con l’obiettivo di analizzare le abitudini di consumo, consentendo confronti affidabili nel tempo e tra territori.

La mappa dei consumi di piatti pronti in Italia
La mappa mostra i consumi delle famiglie per la categoria piatti pronti.

La colorazione delle aree di gravitazione geografiche (aggregazione di comuni in base alla loro attrazione economica) rappresenta il consumo annuale delle famiglie; il colore più scuro indica un consumo maggiore, che supera i 258 euro annui. Le prime 10 aree di gravitazione con un maggior consumo si trovano in regioni del Nord Italia (Lombardia, Piemonte, Trentino- Alto Adige): nello specifico, rileviamo 375€ nell’area di gravitazione di Monza, 364€ in quella di Moncalieri, 356€ nell’area di Selva di Val Gardena e 355€ in quella di Badia.

Aggiungendo un ulteriore livello di lettura, la dimensione del cerchio rappresenta il consumo totale regionale in milioni di euro: si parte dai 1264 milioni di euro della Lombardia per arrivare ai 635 milioni di euro del Lazio, ai 592 del Veneto e ai 567 del Piemonte.

La lettura contestuale dei dati offre spunti di riflessione interessanti, mostrando come il valore di consumo più elevato della Lombardia sia in realtà solo a valore assoluto, classificandosi invece sesta se si considera il valore familiare (280€). Le prime tre regione per consumo familiare sono: Friuli-Venezia Giulia con 312€, Valle d’Aosta con 292€ e Piemonte con 284€.

Quali sono i tre comuni in cui il consumo familiare è più elevato?
Troviamo i comuni di Monza 393€, Bergamo 375€, Novara 362€. Invece, San Severo 90€, Canosa di Puglia 83€ e Ugento 77€ mostrano i consumi più bassi.

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