Maisons du Monde lancia il franchising in Italia: prime aperture a Ragusa e Cagliari

Maisons du Monde inaugura il 2026 con una svolta strategica per il mercato italiano: al via la rete in affiliazione con il primo store in Sicilia e nuove aperture dirette in Sardegna. L’obiettivo è raddoppiare la presenza sul territorio nel prossimo triennio.

Il colosso francese dell’arredamento e della decorazione, Maisons du Monde, accelera la sua espansione in Italia introducendo un modello di business ibrido. Per la prima volta nel nostro Paese, il brand affiancherà alla rete di negozi a gestione diretta una nuova linea di punti vendita in franchising. Questa mossa rappresenta un pilastro centrale della strategia di crescita del gruppo, volta a consolidare la presenza in aree finora meno presidiate.

Un piano di espansione ambizioso: il modello ibrido
Il piano di sviluppo in affiliazione prende il via ufficialmente in questo primo trimestre del 2026 con il debutto a Ragusa, in Sicilia. L’apertura segna l’inizio di un programma che prevede l’inaugurazione di 5 nuovi negozi affiliati entro la fine dell’anno. Parallelamente, il gruppo conferma l’apertura di un nuovo store a gestione diretta a Cagliari, rafforzando il presidio sulle isole maggiori.

Questa strategia non è casuale ma punta a obiettivi di lungo termine ben definiti: partendo dagli attuali 41 negozi in Italia, Maisons du Monde mira a un raddoppio della rete entro 3 anni. Il piano ricalca il successo del modello ibrido già consolidato in Spagna, dove il franchising rappresenta ormai il 30% dei punti vendita totali, garantendo capillarità e flessibilità.

Il nuovo concept store: tecnologia e spazi B2B
La strategia di Maisons du Monde non si concentra solo sulle nuove aperture, ma passa anche da una profonda riqualificazione dei punti vendita già esistenti. Nel corso dell’ultimo anno, l’azienda ha ristrutturato diversi punti vendita introducendo concept espositivi all’avanguardia, con una copertura completa del nuovo format prevista entro la metà del 2026.

I rinnovati spazi adottano ora un formato “open space” organizzato per aree tematiche, pensato per migliorare la fluidità del percorso cliente. L’innovazione è al centro dell’esperienza: i negozi sono dotati di aree Click & Collect e di tablet per la consultazione del catalogo digitale completo. Una novità rilevante è l’introduzione di corner B2B dedicati specificamente a hotel e professionisti del design, un segmento in forte crescita per il brand.

I risultati di queste operazioni confermano la validità della direzione intrapresa. Un esempio emblematico è il negozio di Arese (Milano), che dopo il restyling ha registrato un aumento del traffico del +35%, un dato ben superiore agli obiettivi trimestrali prefissati.

Focus sulla omnicanalità e radicamento locale
L’Italia si conferma il secondo mercato per il gruppo dopo la Francia, e l’approccio per il 2026 punta a una “struttura locale completa”. La recente apertura della nuova sede a Rho-Fiera (Milano) è funzionale a questo scopo: garantire maggiore autonomia nella gestione delle politiche di prezzo, distribuzione e comunicazione sul territorio.

La presenza al prossimo Fuorisalone di Milano rafforzerà ulteriormente il posizionamento del brand come attore di riferimento nel design accessibile e di tendenza.

Fonte: lexpress-franchise.com

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