Harmont&Blaine spinge su sostenibilità e ampliamento wholesale

L’impegno di Harmont&Blaine nei confronti della sostenibilità continua. Dopo aver presentato la prima capsule ‘Re-Loved’ sei mesi fa, il marchio partenopeo ha svelato le nuove proposte insieme alla main per l’autunno/inverno 2026-27 durante Milano fashion week. Ancora in collaborazione con Roberto Lonoce, co-fondatore e direttore creativo di Re-Jàvu Milano, il progetto incontra ora l’approccio ‘New Love’. L’evoluzione della visione di sostenibilità del brand, e del suo impegno nel contenimento dell’impatto ambientale, prosegue attraverso l’upcycling creativo sia di materiali in esubero che di capi d’archivio provenienti da precedenti stagioni.

“Il focus sul concetto di moda consapevole continua – dichiara a Pambianconews il direttore generale Daniele Ondeggia -, abbiamo lavorato molto al valore delle materie prima nella collezione autunno/inverno 2026-27 presentata all’interno del nostro showroom milanese. Abbiamo prestato attenzione alla trasformazione, quindi al saper fare, a dare fiducia a laboratori del territorio. Ciò ci ha permesso di dare vita alle capsule ‘Re-Loved’ e ‘Earth Day’. È un percorso avviato alcune stagioni fa che oggi trova un punto di maturità all’interno della nuova collezione”.

La filosofia Re-Loved abbraccia il principio del cambiamento, modificando i capi già esistenti in base ai codici della main collection di Harmont & Blaine, soprattutto in termini di palette e accostamenti cromatici. L’approccio New Love dona una nuova vita ai filati e ai tessuti, connettendo la creazione ex-novo a una premessa fondamentale: nessuno spreco e nessuna produzione extra. La capsule comprende cinque look uomo e altrettanti donna, completi di accessori coordinati prodotti con gli stessi materiali.

Per quanto concerne le strategie volte alla crescita il manager spiega: “Il 2025 si è chiuso in linea con le aspettative, siamo soddisfatti di quanto siamo riusciti a realizzare nell’anno. In termini di fatturato siamo coerenti rispetto all’esercizio precedente, come previsto; ci aspettiamo un’accelerazione nei canali wholesale ed e-commerce nel 2026 insieme seguito ad investimenti importanti in infrastrutture e nel capitale umano.

Abbiamo portato competenze che saranno elemento di accelerazione per l’online. Nel segmento wholesale ci saranno diversi sviluppi in India e in aree come il Middle East e la penisola Iberica; apriremo una subsidiary in Portogallo e un negozio in Algarve. Da alcune settimane abbiamo avviato il nostro sistema di Crm per l’e-commerce che ci darà un impulso importante sia nel canale digitale che nel brick e mortar in ottica omnichannel”.

Attualmente Harmont&Blaine conta 600 dipendenti diretti e più di mille di indotto con una rete distributiva di 81 negozi monomarca, 469 boutique multimarca e 75 corner e shop-in-shop, attraverso 46 paesi nel mondo.

 

Fonte: pambianconews.com

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