Milano, apre Wingstop a due passi dal Castello. Già pronta la seconda location
È stata inaugurato a Milano, in pieno centro, il primo ristorante italiano di Wingstop.
La catena americana, 3.000 locali nel mondo, sviluppata in Italia dalla famiglia Bastianich, apre in via Dante, il cuore del capoluogo lombardo, che collega il Duomo con il Castello Sforzesco. Una via che già accoglie marchi internazionali come Five Guys, Hard Rock, McDonald’s e la Roastery di Starbucks.
“Non introduciamo semplicemente un nuovo brand della ristorazione, ma un’esperienza che unisce gusto, design e cultura urbana. Milano è il punto di partenza di un progetto imprenditoriale ambizioso” ha affermato Ethan Bastianich (in foto) che guida lo sviluppo di Wingstop in Italia e che ha accolto la stampa durante la cerimonia di inaugurazione, insieme a Joe e Lidia Bastianich.
Il nuovo locale, realizzato da Costa Group, si sviluppa su due piani, con oltre cento sedute a disposizione. E punta molto, oltre che sulla ristorazione, a diventare un punto di riferimento per i ragazzi legati alla cultura urban, con dj set e concerti.
Il primo locale milanese arriva dopo il successo dello scorso inverno del temporary, che era stato allestito ai Navigli. La proposta è basata sul pollo, in varie declinazioni, ma senza il panino. Le bibite, seguendo una modalità adottata anche da altre catene, si pagano una volta sola e poi si possono riempire come free drink refill. C’è il delivery, in esclusiva con Deliveroo. Wingstop spiega, come prezzo, di posizionarsi leggermente sotto Five Guys. “Cerchiamo di essere accessibili. Ci rivolgiamo in primo luogo ai giovanissimi, ma in una location come questa possiamo attirare turisti, famiglie, un pubblici eterogeneo” aggiunte Ethan Bastianich.
Piano per 50 locali. Mazzanti esce
La seconda location milanese è già stata individuata, ma non viene ancora svelato l’indirizzo. Dovrebbe essere pronta entro fine anno. E poi ci sono tante altre città in rampa di lancio. A regime, Wingstop Italia parte con un progetto per arrivare a 50 location, con formati e metrature diverse, anche ridotti rispetto a questa. “Via Dante nasce sicuramente come flagship italiano” aggiunge Ethan Bastianich.
Per quanto riguarda l’assetto societario, va segnalato un cambiamento rispetto agli esordi di Wingstop. La società che detiene la licenza per lo sviluppo, Ranch Rangers Srl, inizialmente era divisa al 50% tra la famiglia Bastianich e Tommaso Mazzanti, proprietario di All’Antico Vinaio. Ma quest’estate l’intero capitale sociale è passato ai Bastianich, che ora vanno avanti da soli. Un avvicendamento che non nasconde significati particolari, spiegano le parti. I rapporti restano ottimi, anche considerando che le due parti sono partner nello sviluppo dell’Antico Vinaio negli Stati Uniti.
Lo scorso novembre Wingstop festeggiava il ristorante numero 3.000 nel mondo. Wingstop opera ora in 47 stati degli Stati Uniti e in quasi 15 paesi. Insieme all’Italia, le ultime novità sono state l’Irlanda e la Thailandia. “Con un numero record di contratti con ristoranti già acquisiti, Wingstop non mostra segni di rallentamento”, aveva dichiarato Michael Skipworth, Presidente e CEO di Wingstop. “Siamo passati da 2.000 a 3.000 ristoranti in poco più di due anni, con una solida presenza sia sul mercato nazionale che internazionale”.
Fonte: retailfood.it
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